| Casinò, sempre più marginale il ruolo del comprensorio |
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| Mercoledì 24 Giugno 2009 |
Casinò, sempre più marginale il ruolo del comprensorioGli operatori turistici di Châtillon e Saint-Vincent patiscono non solo le difficoltà congiunturali del mercato ma anche il preoccupante “accerchiamento” che il complesso pubblico Casinò-GHB sta realizzando sul comprensorio. Da quando STV - società controllata dalla Regione tramite la finanziaria regionale Finaosta - ha acquisito nell’ottobre 2006 la proprietà e la gestione del complesso immobiliare del Grand Hôtel Billia (GHB), del Centro Congressi e pertinenze, nonché della relativa azienda alberghiera, il Casinò de la Vallée, altra società controllata direttamente dalla Regione, dirotta massicciamente la propria clientela di gioco verso il GHB e ha pressoché azzerato la cosiddetta ospitalità esterna verso le altre strutture ricettivo-alberghiere circostanti (VEDI TABELLA SOTTO). La dimensione preoccupante del fenomeno è testimoniata dall’aggressione del mercato che GHB ha messo in atto a danno dei segmenti minori e dalle quote residuali che vengono lasciate agli albergatori e ai ristoratori locali: tra novembre 2006 e aprile 2009, su 59.204 presenze registrate, poco più di 17.000 (29%) sono state ospitate in strutture diverse; ancora più lampanti sono poi i dati della ristorazione, dove le attività locali acquisiscono solo il 17% della clientela, e del volume di fatturato nello stesso periodo, dove al comprensorio turistico risulta una ricaduta inferiore al 14%. Una miseria! (INTERPELLANZA) |