Links

Consiglio V.d'A.
PDL

In Grecia e in Italia due governi fantocci PDF Stampa E-mail
Sabato 26 Novembre 2011

TRE MINUTI DA ASCOLTARE

In Grecia e in Italia due governi fantocci

L’intervento - senza peli sulla lingua - di un europarlamentare britannico, Nigel Farage, copresidente del gruppo Giustizia e Libertà. Noto per la sua schiettezza, ci offre una versione inquietante su che cosa sta succedendo in Europa e, in particolare, che cosa è accaduto ai governi di Papandreou (Grecia) e Berlusconi (Italia).

Censurato da tutte le tv italiane, il pensiero crudo di Farage circola invece abbondantemente sul web e il testo integrale è disponibile cliccando "leggi tutto".

Il testo integrale dell’intervento di Nigel Farage

Bene, noi siamo qui sulla soglia di un disastro finanziario e sociale. Oggi, in questa sala, abbiamo i quattro uomini che ne sono probabilmente i responsabili e abbiamo ascoltato i discorsi più noiosi e tecnocratici che mi sia stata data la possibilità di ascoltare.
Voi siete tutti nella negazione e, in tutta obiettività, l’euro è un fallimento. E chi è esattamente il responsabile tra voi?
Evidentemente la risposta è nessuno di voi; perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha la minima legittimità democratica per il ruolo che avete attualmente in questa crisi. E in questo vuoto, anche se a malincuore, è intervenuta Angela Merkel. E noi viviamo adesso in un’Europa dominata dalla Germania, qualcosa che il progetto europeo aveva infatti previsto di fermare, qualche cosa per il quale coloro che ci hanno preceduto hanno pagato caro, con il loro sangue, al fine di evitarlo.
Non voglio vivere in un’Europa dominata dalla Germania e neanche i cittadini europei. Ma voi avete giocato un ruolo.
Perché quando Mister Papandreou ha utilizzato la parola “referendum”, Mister Rehn voi lo avete descritto come “abuso di fiducia” e i vostri amici qui si sono riuniti, come un branco di iene, scagliandosi contro Papandreou, ne avete fatto un pacco rimpiazzandolo con un governo fantoccio! Che spettacolo ripugnante!
E non soddisfatti di questo, avete deciso che Berlusconi doveva partire. Quindi è stato destituito e rimpiazzato da Mister Monti, un vecchio commissario europeo, un architetto affiliato a questo euro disastro. Un uomo che non era nemmeno membro del Parlamento!
Sembra un romanzo di Agatha Christie, dove cerchiamo di stabilire chi è la prossima persona che sarà liquidata: la differenza è però che noi sappiamo chi sono i cattivi.
Voi dovreste essere ritenuti tutti responsabili per quello che avete fatto, voi dovreste essere tutti licenziati!
E devo dire, Mister Van Rompuy, diciotto mesi fa, quando ci siamo incontrati per la prima volta, che mi sono sbagliato sul suo conto. Avevo detto che lei sarebbe stato “l’assassino silenzioso delle democrazie degli stati-nazioni”. Ma non è più il caso, perché lei è piuttosto rumoroso a questo soggetto.
Lei, un uomo non eletto, si è recato in Italia e ha detto “Non è il momento per le elezioni, ma per le azioni”. Buon sangue! Chi le dà il diritto di dire ciò al popolo italiano?