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Consiglio V.d'A.
PDL

Giovedì 02 Settembre 2010

TRE SUGGERIMENTI AL GIOVANE BORLUZZI

Ricompare un finiano in Valle d'Aosta

L’ultimo pensiero che ho scritto prima della pausa estiva si riferiva ai cosiddetti “finiani”, di cui - sostenevo - si è persa traccia in Valle d’Aosta, ripromettendomi di tornare sull’argomento non appena fosse emerso qualche indizio in merito.

La calura d’agosto ha fatto da incubatrice alla nuova concessionaria territoriale di “Generazione Italia” in Valle d’Aosta, incarnata da Federico Borluzzi, figlio del più conosciuto Giancarlo.

Ogni istanza che nasce e che permette il confronto, sereno e costruttivo, è benvenuta in un partito come il nostro che ha (o che dovrebbe avere) nella libertà il cardine del proprio ideale politico. Mi permetto quindi di fornire al giovane Federico alcuni suggerimenti...

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Mercoledì 11 Agosto 2010

IL PDL DELLA VALLE D’AOSTA STA CON BERLUSCONI

Perse le tracce dei seguaci di Fini

Dopo avere diviso la maggioranza di governo portando con sé una pattuglia di parlamentari, Fini deve ora contare tutte le truppe sul territorio nazionale. La guerra che ha scatenato nel centrodestra e, in particolare, contro Berlusconi è senza esclusione di colpi e ogni sostenitore è quanto mai prezioso per la sua causa.

Il rastrellamento del terreno politico, in vista di possibili elezioni anticipate, non sembra però fornire esiti significativi in Valle d’Aosta. Finora nessun rappresentante della componente AN confluita nel PDL ha apertamente dichiarato di condividere la scelta operata dal presidente della Camera e nemmeno ha speso una mezza parola in sua difesa. Dei seguaci valdostani di Fini si sono perse le tracce.

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Martedì 03 Agosto 2010

FINANZA ESOSA, UN RUGGITO E POI TUTTO TORNA COME PRIMA 

Se il leone non riesce a domare nemmeno i tassi

Il record valdostano dei tassi finanziari più alti a carico delle nostre imprese non sembra scomporre più di tanto il governo regionale. Al ruggito iniziale del presidente, che ha comportato la convocazione delle banche a un tavolo condiviso, non è corrisposto un granché in termini pratici, visto che è stato poi creato un “gruppo di lavoro” per effettuare le verifiche del caso.

È la classica soluzione trita che non conduce da nessuna parte, se non a quella di avere qualche dato in più a disposizione. Dati che peraltro la Pubblica Amministrazione dovrebbe già avere letto nei rapporti periodici stilati dall’Osservatorio regionale sul credito, dalla Banca d’Italia e da Confindustria.

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Sabato 31 Luglio 2010

Magdi Cristiano Allam a Courmayeur





Numeroso e attento è stato il pubblico che a Courmayeur (Jardin de l’Ange) ha partecipato alla conferenza di Magdi Cristiano Allam “Da giornalista a europarlamentare”.

L’iniziativa è stata organizzata dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta.

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Giovedì 22 Luglio 2010

GHB E NUOVO PIANO DI SVILUPPO

Preso per sfinimento, Saint-Vincent sembra d'accordo

Ho raccolto un certo numero di consensi sul piano di sviluppo del Grand Hôtel Billia (GHB) di Saint-Vincent. E, straordinariamente, tale benevolenza giunge non solo dai classici interlocutori istituzionali che, quando sono convocati in IV Commissione, sono “educati” a manifestare comunque l’assenso, ma perviene anche da diversi albergatori del comprensorio probabilmente stanchi di subire la concorrenza spietata e sleale del complesso alberghiero “a regia regionale”.

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Lunedì 19 Luglio 2010

SENZA RINNOVO I CONTRATTI DI OLTRE 50 DIPENDENTI

Verrès SpA, agosto caldo per l’occupazione

La società è partecipata da Finaosta che se n’è sempre disinteressata

Da agosto non lavoreranno più. Ma non perché andranno in ferie, bensì perché il loro contratto temporaneo non sarà rinnovato: è la vicenda personale e professionale di oltre 50 lavoratori di Verrès S.p.A., che dopo una serie di contratti a singhiozzo si troveranno senza occupazione.

C’è la carenza degli ordinativi all’origine della decisione intrapresa dall’industria valdostana dedita alla monetazione, i quali si sono ridotti anno dopo anno: fenomeno che potrebbe comportare ulteriori contrazioni del personale sin dall’inizio del 2011.

Bisogna tuttavia aggiungere un’altra considerazione: questa azienda, ancorché partecipata minoritariamente da Finaosta, non ha mai goduto di particolare attenzione né dalla finanziaria regionale né dall’amministrazione regionale. Inevitabile, quindi, il progressivo declino.

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Lunedì 12 Luglio 2010

DONNAS, STRADA ROMANA

Una valorizzazione che stenta a procedere

Tra le interrogazioni e le interpellanze che ho presentato alla Giunta regionale nella prossima adunanza consiliare del 14 e 15 luglio ce n’è una dedicata alla valorizzazione della strada romana nella zona di Donnas e Bard, una frazione significativa di quell’asse viabile meglio conosciuto come “via delle Gallie”.

Poiché l’intervento di ripristino del percorso storico si trascina da anni e risulta tuttora incompiuto - basta fare un comodo sopralluogo per rendersene conto – chiediamo lumi agli amministratori, visto anche il consistente impegno finanziario messo in campo.

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Mercoledì 30 Giugno 2010

ACCESSO AI RUOLI FORESTALI ED ECCESSI DEL POTERE

Il regolamento piegato a colpi di maglio

La volontà del Consiglio Valle non può essere cancellata per un capriccio della Giunta regionale che ha visto modificare – con un emendamento approvato legittimamente dalla maggioranza dei consiglieri – una propria proposta attraverso l’introduzione del diploma di scuola superiore tra i requisiti soggettivi richiesti per l’accesso al Corpo Forestale Valdostano.

Non è assolutamente accettabile l’interpretazione arbitraria, fatta oggi dalla Commissione Regolamento, che ha ammesso la riproposizione di un identico testo da parte della stessa Giunta, tendente a ripristinare il titolo di studio finale d’istruzione secondaria di primo grado (licenza media), respinto dall’aula, quale requisito per partecipare al concorso per agenti forestali.
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Giovedì 24 Giugno 2010

VOTATA ALL’UNANIMITÀ LA RISOLUZIONE SULLA MANOVRA DEL GOVERNO

Il PDL ha chiesto misure di risparmio nel bilancio regionale 2011

“Questa manovra è necessaria, senza si ha il collasso, il crollo”. Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, dopo l'incontro con le Regioni. “Senza questa manovra - ha aggiunto - oltre a non esserci la crescita non c'è più la struttura complessiva”. “Non possiamo continuare - ha spiegato - con l'albero storto di una finanza pubblica tutta inclinata sul debito fuori controllo. Rifiutiamo altre considerazioni che non siano appropriate, responsabili e tecniche e andiamo avanti con questa manovra che abbiamo disegnato a livello europeo”.

Parole che pesano come pietre e che le Regioni e gli Enti Locali non possono ignorare. E non ci sono alternative, se non quella di aumentare le tasse: ma questa ipotesi non rientra tra le intenzioni del nostro Governo. Prodi e Visco avrebbero agito probabilmente sulla leva fiscale, Berlusconi e Tremonti sicuramente no.

La coperta corta della finanza pubblica ci impone perciò di ridurre la spesa e alla Regione compete il diritto/dovere di scegliere, “a saldo invariato” (75 milioni in meno nel biennio 2010-2011), su quali capitoli intervenire con le forbici. Sprechi ed eccessi sono diffusi anche nell’opulenta Valle d’Aosta e, di conseguenza, tagli che sono strumentalmente dipinti come dolorosi sono in realtà un sano ritorno a logiche di responsabilità nella gestione delle risorse comuni.

C’è una sola buona ragione per la quale il gruppo del PDL ha votato oggi la risoluzione in Consiglio Valle sulla “manovra”: l’impegno del Presidente della Regione di “predisporre misure di risparmio nella Finanziaria regionale 2011”.

Da un lato, Confindustria e gli imprenditori in generale plaudono all’iniziativa rigorista di Tremonti, annunciando che l’Italia sarà fuori dalla recessione nel 2011 grazie anche agli interventi strutturali varati da Palazzo Chigi; dall’altro, la Corte dei conti dice sì ai sacrifici, affinché “si ponga fine allo sperpero del denaro pubblico e alla cattiva amministrazione anche negli enti territoriali e nelle società da essi partecipate o controllate”.

Guarda caso, sono proprio questi gli obiettivi dichiarati dal Governo Berlusconi quando la manovra è stata presentata nei giorni scorsi. Insomma, nulla di nuovo: come sempre, sono tutti bravi a saltare sul carro del vincitore!

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Martedì 22 Giugno 2010

LA GIURISPRUDENZA DISTORSIVA DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Potere verticale e responsabilità orizzontale?

In un sistema in cui la verticalizzazione del potere vede primeggiare, a ogni livello istituzionale, le figure che si trovano all’apice della piramide (presidenti, sindaci) e conseguentemente si sbiadiscono le funzioni delle assemblee elettive, fa breccia una sentenza della Corte Costituzionale che estende notevolmente la sfera della responsabilità degli amministratori pubblici.

Il provvedimento giurisdizionale (n. 337 del 18 dicembre 2009) squarcia il velo protettivo dell’ampia irresponsabilità dei consiglieri regionali, esponendo le loro funzioni esercitate in sede consultiva: in altre parole, il parere formulato da qualunque consigliere chiamato a pronunciarsi in relazione ad atti amministrativi può generare profili di responsabilità.

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